Scuola dell’Infanzia

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Scuola dell’Infanzia 2017-06-19T12:59:03+00:00

La scuola dell’Infanzia di San Vito Chietino  è costituita da 3 sezioni di  alunni omogenee per età. Nella scuola è in atto il “progetto accoglienza” finalizzato all’inserimento degli alunni anticipatari in riferimento al quadro normativo vigente.

DATI DELL’A.S. 2017/2018

SEZIONI: 3
ALUNNI: 77
DOCENTI: 6
DOCENTI DI RELIGIONE: 1
DOCENTI DI SOSTEGNO: 3
ASSISTENTI EDUCATIVE: 2
COLLABORATORI SCOLASTICI: 3
ATTIVITÀ: DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ 08:10 – 16:10 CON MENSA

La scuola dell’infanzia di Sant’Apollinare è composta da due sezioni di alunni: una omogenea con bambini di 5 anni ed una eterogenea con bambini di 3 e 4 anni. Esse sono disposte in due aule e sono presenti una sala riposo ed una sala mensa.

DATI DELL’A.S. 2017/2018

SEZIONI: 2
ALUNNI: 41
DOCENTI: 4
DOCENTE RELIGIONE: 1
COLLABORATORI SCOLASTICI: 2
ATTIVITÀ: DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ 08:05 – 16:05 CON MENSA

La scuola dell’Infanzia del Polo di Rocca San Giovanni “Ericle D’Antonio”, posta al piano terra dell’edificio, è costituita da due sezioni di alunni eterogenee per età. Il piano terra è dotato di due porte anti-panico che conducono direttamente all’esterno.
L’edificio è circondato da uno spazio recintato, costituito da uno spazio esterno che viene utilizzato dalle classi nei momenti di pausa e di gioco.

DATI DELL’A.S. 2017/2018

SEZIONI: 2
ALUNNI: 42
DOCENTI: 4
DOCENTE DI RELIGIONE:1
DOCENTI DI SOSTEGNO: 3
ASSISTENTI EDUCATIVE:2
COLLABORATORE SCOLASTICO: 1
ATTIVITÀ: DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ 08:30 – 16:30 CON MENSA

La scuola dell’infanzia di Treglio è composta da due sezioni di alunni eterogenee per età. Esse sono disposte in due aule attigue, comunicanti tra di loro e fruibili in un unico ambiente da tutti gli alunni. Inoltre sono presenti un atrio in cui si effettuano le attività di accoglienza, una sala riposo e  un’aula mensa di recente ampliamento.

DATI DELL’A.S. 2017/2018

SEZIONI: 2
ALUNNI: 42
DOCENTI: 4
DOCENTE DI RELIGIONE:1
DOCENTI DI SOSTEGNO: 3
ASSISTENTI EDUCATIVE:2
COLLABORATORE SCOLASTICO: 1
ATTIVITÀ: DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ 08:30 – 16:30 CON MENSA

In base alle disposizioni contenute nelle Nuove Indicazioni Nazionali per il Curricolo emanate il 16 novembre 2012, le Scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di I grado dell’Istituto Comprensivo hanno elaborato un CURRICOLO VERTICALE, con particolare attenzione alle competenze disciplinari e trasversali di cittadinanza.

Le Nuove Indicazioni costituiscono un documento molto alto che aiuta a rimettere a fuoco l’orizzonte di senso verso cui la scuola nel nostro tempo deve tendere.

Una scuola viva che voglia parlare ai bambini e ai ragazzi non può ignorare la società in cui è calata ed è chiamata ad operare, una società ‘liquida’ caratterizzata da molteplici continui, repentini e cambiamenti, in cui si moltiplicano i rischi e le opportunità.

E’ evidente che, se il paesaggio educativo è diventato complesso, l’orizzonte si allarga fino a comprendere globalizzazione degli stili di vita, sovrabbondanza di informazioni, presenza di culture diverse, necessità dell’intercultura, riconoscimento delle differenze, diversità delle persone (disabili, stranieri, DSA, BES). Di conseguenza:

“La scuola realizza appieno la propria funzione pubblica impegnandosi, in questa prospettiva, per il successo scolastico di tutti gli studenti, con una particolare attenzione al sostegno delle diverse forme di diversità, di disabilità o di svantaggio…La scuola è perciò investita da una domanda che comprende, insieme, l’apprendimento e il “saper stare al mondo”. E per poter assolvere al meglio le sue funzioni istituzionali, la scuola è da tempo chiamata ad occuparsi di altre delicate dimensioni dell’educazione… La scuola affianca al compito di ‘insegnare ad apprendere’ quello di ‘insegnare ad essere” (da Le Nuove Indicazioni – Cultura, Scuola, Persona)

Alla scuola si chiede in modo esplicito di svolgere la funzione inclusiva e quella educativa, partendo dalla centralità della persona e attutendo il miraggio di un efficientismo che talvolta oscura la dimensione antropologica dell’essere e dell’educare:

“Le finalità della scuola devono essere definite a partire dalla persona che apprende, con l’originalità del suo percorso individuale e le aperture offerte dalla rete di relazioni che la legano alla famiglia e agli ambiti sociali. La definizione e la realizzazione delle strategie educative e didattiche devono sempre tener conto della singolarità e della complessità di ogni persona, della sua articolata identità, delle sue aspirazioni, capacità e delle sue fragilità, nelle varie fasi di sviluppo e di formazione” (da Le nuove Indicazioni – Centralità della Persona).

Le Nuove Indicazioni puntualizzano che l’obiettivo cui deve tendere la scuola è l’educazione e che l’educazione passa attraverso la cultura racchiusa nei campi di esperienza e nelle discipline, accessibili tramite l’istruzione.

Perché i bambini e gli adolescenti possano costruirsi una propria identità e sappiano stare nel mondo, è necessario, però, che i saperi disciplinari siano interconnessi, essenzializzati ed integrino area umanistica, area scientifica e saperi emergenti realizzando il cosiddetto nuovo umanesimo, perché non c’è vera educazione che non passi attraverso l’istruzione come non c’è vera istruzione che non porti all’educazione.

E’ per questo che il focus delle Nuove Indicazioni è posto sulla scuola del Primo Ciclo di istruzione che, accogliendo alunni dai 3 ai 14 anni, è da considerarsi una scuola fondante nell’accezione letterale del termine, in quanto pone le fondamenta della persona dall’acquisizione delle abilità strumentali e dallo sviluppo delle capacità cognitive necessarie per affrontare la realtà, alla capacità di capire e governare il proprio mondo interiore e di relazionarsi con gli altri. In stretto rapporto con le famiglie, questo segmento scolastico contribuisce alla costruzione della coscienza di sé che accompagnerà, sostenendolo, lo sviluppo della persona nella complessità e mutevolezza del reale.

Entro tale ispirazione, la nostra scuola attribuisce grande importanza alla relazione educativa, offrendo un ambiente di apprendimento accogliente, sereno e stimolante e ricorrendo a metodi didattici capaci di attivare le energie e le potenzialità di ognuno.

I principi ispiratori del Curricolo d’Istituto sono i capitoli “Cultura Scuola Persona” – “Finalità generali” – “L’organizzazione del curricolo” delle Indicazioni Nazionali, in particolare, il riferimento alle otto competenze chiave di cittadinanza (allegato 2 del DM 139/2007, con modifiche) ed agli assi culturali in cui si articolano i saperi e le competenze per l’assolvimento dell’obbligo di istruzione (allegato 1 del medesimo DM).

Il Curricolo elaborato dai docenti dell’Istituto si snoda attraverso i campi di esperienza nella scuola dell’Infanzia e le discipline nella scuola del Primo Ciclo, prendendo come riferimento lo sviluppo delle competenze-chiave di cittadinanza trasversali, delle competenze di area disciplinare e dei traguardi di sviluppo delle competenze, conseguibili attraverso gli obiettivi di apprendimento in ciascuna disciplina.

Le competenze chiave di cittadinanza (allegato 2 del DM 139/2007, con modifiche) sono competenze trasversali a tutte gli insegnamenti da acquisire al termine dell’istruzione obbligatoria, si sviluppano nell’ambito di ciascuna disciplina e concorrono, trasversalmente, a promuovere le competenze per l’esercizio della cittadinanza attiva, lo sviluppo dell’inclusione sociale e la realizzazione nell’ambito occupazionale.

Tali competenze sono state ricondotte a otto:

  1. Imparare ad imparare
  2. Comunicare
  3. Progettare
  4. Collaborare e partecipare
  5. Agire in modo autonomo e responsabile
  6. Risolvere i problemi
  7. Individuare collegamenti e relazioni
  8. Acquisire ed interpretare l’informazione

Tuttavia, si lavorerà per porre in relazione i curricoli di tutti gli ordini di scuola anche allo sviluppo delle competenze-chiave europee, secondo la Raccomandazione del Parlamento Europeo del 2006:

  1. Comunicare nella madrelingua.
  2. Comunicare nelle lingue straniere.
  3. Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia.
  4. Competenza digitale.
  5. Imparare ad imparare.
  6. Competenze sociali e civiche.
  7. Spirito di iniziativa ed imprenditorialità.
  8. Consapevolezza ed espressione culturale.

I traguardi, posti al termine dei più significativi snodi del percorso curricolare, rappresentano mete formative da raggiungere in modo prescrittivo per i docenti aiutandoli a finalizzare l’azione educativa allo sviluppo integrale del bambino e dell’adolescente.

Gli obiettivi di apprendimento sono definiti al termine del terzo e del quinto anno della scuola primaria e al termine del terzo anno della scuola secondaria di primo grado. Costituiscono le tappe strategicamente necessarie per raggiungere i traguardi per lo sviluppo delle competenze.

I docenti dell’Istituto hanno operato collegialmente costruendo un percorso formativo innovativo che, partendo dalla valorizzazione dell’apprendimento centrato sulla persona dell’alunno e sulle sue esperienze, offre gli strumenti utili a sviluppare competenze chiave per la vita adulta dando senso a ciò che apprende.

In particolare, i docenti dell’Infanzia hanno distribuito e modulato i traguardi per lo sviluppo delle competenze per ciascun campo di esperienza durante l’arco dei tre anni di frequenza, adeguandoli alle diverse fasce d’età.

I docenti della Primaria e i docenti della Secondaria di Primo grado hanno ripartito le competenze disciplinari e trasversali, i traguardi di sviluppo delle competenze e gli obiettivi di apprendimento per ciascun anno scolastico (scuola primaria) e per biennio – classe in uscita (scuola secondaria di I grado), in modo da avere un quadro completo di riferimento per le programmazioni di ogni classe dell’Istituto e per l’individuazione degli indicatori e descrittori del registro e della scheda di valutazione, fondamentali ai fini della valutazione del processo di insegnamento-apprendimento.

40 ore settimanali di attività educative

FLESSIBILITA’ ORARIA

Le docenti si alternano in turni di 5 ore, intercambiabili in ogni settimana e comprensivi di un tempo di co- presenza. La compresenza, assicurata per cinque giorni alla settimana, consente l’attivazione di specifici laboratori e centri di interesse volti a favorire strategie di recupero, attività progettuali e interventi di piccolo e medio gruppo omogeneo per età mirati all’arricchimento delle opportunità e delle esperienze formativa.

SAN VITO CHIETINO

AntimeridianoDoppio turno
Lunedì8,10 – 13,10 con mensa8,10 – 16,10 con mensa
Martedì8,10 – 13,10 con mensa8,10 – 16,10  con mensa
Mercoledì8,10 – 13,10 con mensa8,10 – 16,10 con mensa
Giovedì8,10 – 13,10 con mensa8,10 – 16,10 con mensa
Venerdì8,10 – 13,10 con mensa8,10 – 16,10 con mensa

SANT’APOLLINARE

AntimeridianoDoppio turno
Lunedì8,05 – 13,05 con mensa8,05 – 16,05 con mensa
Martedì8,05 – 13,05 con mensa8,05 – 16,05 con mensa
Mercoledì8,05 – 13,05 con mensa8,05 – 16,05 con mensa
Giovedì8,05 – 13,05 con mensa8,05 – 16,05 con mensa
Venerdì8,05 – 13,05 con mensa8,05 – 16,05 con mensa

ROCCA SAN GIOVANNI

Anti meridianoDoppio Turno
Lunedi8,30-13,30  con mensa8,30-16,30 con mensa
Martedì8,30-13,30 con mensa8,30-16,30 con mensa
Mercoledì8,30-13,30  con mensa8,30-16,30 con mensa
Giovedì8,30-13,30  con mensa8,30-16,30 con mensa
Venerdì 8,30-13,30  con mensa 8,30-16,30 con mensa

TREGLIO

Anti meridianoDoppio Turno
Lunedi8,25-13,25  con mensa8,25-16,25
Martedì8,25-13,25 mensa8,25-16,25
Mercoledì8,25-13,25 mensa8,25-16,25
Giovedì8,25-13,25 mensa8,25-16,25
Venerdì8,25-13,25  mensa8,25-16,25

Accoglienza

Per i genitori

Incontri con i genitori dei futuri iscritti per presentare la nuova scuola.
Scuola dell’Infanzia: per i bambini di tre anni che frequenteranno e per i loro genitori (assemblee, gruppi di lavoro per i bambini, momenti di festa) e per favorire il reinserimento dei bambini di 4 e 5 anni.

Continuità

Progettazione attività rivolte agli alunni  per conoscere la nuova scuola.
Collaborazione tra i diversi ordini di scuola per la formazione delle classi.
Collaborazione tra gli insegnanti dei diversi ordini per il passaggio di informazioni.
Predisposizione di schede di passaggio.

Si mette in rilievo che fin dalla scuola dell’infanzia si vuole sensibilizzare il bambino ad una lingua “diversa” da quella materna e promuovere interessamento e curiosità per un’altra cultura. Vuole inoltre suscitare nel bambino l’interesse a comunicare con gli altri con un codice linguistico differente dal proprio creando familiarità con i suoni, il flusso di parole, il ritmo della nuova lingua. Viene pertanto attivato il progetto HAVE FUN WITH ENGLISH, rivolto ai bambini di 5 anni: il percorso progettuale è basato su un approccio ludico e pratico ed è supportato da attività di ascolto e comprensione e, seppure in modo semplice e divertente, di produzione e interazione orale e mimico-gestuale. Vengono utilizzate semplici filastrocche e canzoncine, che oltre ad essere un buon esercizio per acquisire scioltezza e fluidità linguistica, sono per i bambini altamente motivanti così come giochi di gruppo, coppie ed imitazione.

Uno dei momenti più ricorrenti è quello del Play-time, la visione di filmati, ma anche l’utilizzo di flashcards, schede di completamento e attività grafiche.

Si tratta di un progetto rivolto a tutti i bambini della scuola dell’infanzia in gruppi misti per età (3/4/5 anni). Si prefigge di far conoscere ai bambini i vari ambienti e di educarli al rispetto e alla salvaguardia di quest’ultimi ma anche di far apprendere pratiche corrette di cura di sè e di alimentazione, trovando la sua piena realizzazione attraverso canti, filastrocche, racconti sonori e non, piccole drammatizzazioni, attività laboratoriali, visione di filmati e attività grafico-pittoriche di ogni genere.

Impatto del fabbisogno delle risorse 

I diversi progetti e laboratori, attivati in orario extracurriculare per favorire la crescita armonica dei molteplici aspetti della personalità di ciascun alunno, mirano a:

  • Stimolare l’acquisizione di linguaggi diversificati (visivo, musicale, teatrale, grafico-pittorico, verbale, motorio, informatico) valorizzando tutte le forme di intelligenza dell’alunno
  • Sviluppare la capacità collaborativa attraverso il cooperative learning
  • Favorire il recupero dello svantaggio culturale e delle difficoltà individuali sia attraverso l’individualizzazione e la personalizzazione sia attraverso l’uso di linguaggi e metodologie alternative
  • Favorire l’emergere di attitudini e interessi in vista delle scelte future

Tuttavia la realizzazione dei seguenti progetti in orario extracurriculare è condizionata dalla concreta destinazione a questa istituzione scolastica, da parte delle autorità competenti, delle risorse umane e strumentali necessarie, indicate nel capitolo “La gestione delle risorse” (nel qual caso saranno svolte in orario curriculare).

MACROAREAPROGETTOGRADO DI SCUOLACLASSE
MACROAREA 2 – “Ambiente e Salute”
  • Progetti trasversali:
  • L’arte di emozionarsi
  • Viaggio nell’infinito del cielo
  • Le meraviglie del cielo
  • Uno sguardo verso il cielo
  • Le magie dell’orto
  • La magia del bosco
  • Infanzia Sant’Apollinare
  • Infanzia San Vito C.
  • Infanzia San Vito C.
  • Infanzia San Vito C.
  • Infanzia Treglio
  • Infanzia Rocca San Giovanni
Tutte le sezioni
MACROAREA 3 –  “Linguaggi altri
  • Inglese nella scuola dell’infanzia “Have fun with English”
  • Scuola dell’Infanzia
Bambini di 5 anni
MACROAREA 3 –  “Linguaggi altri
  • Gioco e imparo con i suoni
  • Infanzia Treglio
Tutte le sezioni